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DAC SUPERPRO 707
Recensioni
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L'INIZIO

A chi e' capitato di 'incappare' nelle pagine dedicate al mio vecchio convertitore DAC-ONE , sicuramente non sara' sfuggito il mio desiderio di avere tra le mani degli 'apparati audio' che dove possibile , siano ridotti all'osso.

Diversi anni fa , avevo cominciato a modificare gli stadi di uscita dei lettori CD per prelevare il segnale quanto piu' "vicino" possibile al convertitore DAC.

Se fattibile , quindi , evitando ulteriori stadi di amplificazione (in particolar modo amplificatori operazionali , omnipresenti).

Visto che in alcuni lettori dove erano presenti DAC con uscite differenziali in corrente l'opera sarebbe risultata troppo complessa , decisi di costruirmi un mio convertitore , essenziale , e con un chip CRYSTAL molto brillante , seppur di fascia economica.

Ne scaturi' questo schema ridotto all'osso (riporto solo la sezione dal DAC in avanti)

 

Sembrera' assurdo ma ad oggi , Dicembre 2008 , dopo 4 anni dalla costruzione di questo DAC , sono ben pochi i convertitori che sono stati in grado di rendere gli stessi dettagli , dinamica e ariosita' della scena.

 

L'ARRIVO DEL SUPERPRO

 

Il mese scorso , inserisco nella gamma di prodotti il SUPERPRO DAC707 USB.

Un DAC "pronto all'uso" compatto , economico , con porta USB cosi' da poter essere utilizzato anche dai PC , ma soprattutto , con un chip CRYSTAL  CS4398.

mmmm, interessante.

Benissimo , lo si prova  al banco. Un suono molto dinamico , cristallino e ben dettagliato.

Rispetto ai TDA ed ai PCM , i crystal hanno un suono piu' aperto , ogni strumento e' al suo posto e la gamma medio-alta e' ben presente.

E sicuramente nettamente al di sopra dei miei lettori CD anche MARANTZ con il glorioso TDA1541 ed altri con Burr-brown.

Una dinamica di 120dB in effetti si nota.....

E' uno dei pochi DAC (rimanendo nella fascia al di sotto dei 300 euro) che ha saputo darmi le stesse emozioni del mio vecchio DAC-ONE.

Gia' cosi' , direi che il rapporto prezzo/prestazioni e' notevole.

 

Ma..........

 

 

MAI ACCONTENTARSI

 

Giusto per non accontentarsi , l'altra cosa bella del CS4398 e' che ha le uscite del segnale in tensione ,nonche' come i migliori CHIP ad alta dinamica , anche differenziali.

In questo caso , realizzare uno stadio differenziale per sostituire l'operazione presente all'interno del SUPERPRO si sarebbe potuto fare :

1 - A Valvole  

2 - A Fet

3 - Con trasformatori di uscita

Ho scartato volutamente stadi con transistors ed operazionali in quanto l'intento e' di eliminare completamente qualsiasi forma di feedback.

Non avendo dimestichezza con le valvole e non avendo il tempo di realizzare un buon differenziale a FET con un'alimentazione adeguata , ho deciso di provare con i trasformatori di uscita.

Ne avevo fatti realizzare ad hoc una serie ultra-lineare fino a 25khz per dei miei progetti anni fa , ed avendone ancora qualcuno , decisi :  SI PARTE!

 

IL SUPERPRO..... DENTRO

 

Aprire il SUPERPRO e' davvero semplice. E' sufficiente svitare 4 delle 8 viti presenti sui 'frontalini' che chiudono il DAC ambo le parti , quindi sfilare la scheda.

 

Bene , ora non resta che identificare il CS4398 e vedere quali 'speranze' ci sono per poter modificare la scheda senza devastarla , considerato che i packages dei DAC sono sempre piu' piccoli e senza microscopio , saldatore con punta micro e mano ferma e' praticamente impossibile fare qualsiasi cosa.

 

Ok. Si trova 'li in mezzo' , vicino ai condensatori

 

Dando uno sguardo piu' da vicino.....

 

E' proprio lui. Ora vediamo di capire dove dobbiamo 'inserisci'. Uno sguardo al datasheet....

 

 

 

da cui si deduce che i pin delle uscite audio sono AOUTA- / AOUTA+  per un canale , e AOUTB- / AOUTB+ per l'altro canale.

Si tratta quindi della fila "di destra" proprio sotto ai condensatori.

Se (l'ho gia' fatto io , ve lo risparmio....) si dissaldano i 4 condensatori , riusciamo a seguire le piste di questi 4 pin.

Come ipotizzabile , i 4 pin vanno giusto giusto ai condensatori chiamati in causa. Questo ci fornisce un comodo 'appiglio' (anche in senso fisico) per prelevare il segnale.

 

I trasformatori ultralineari che avevo fatto realizzare a suo tempo erano da 5k con rapporto 1:1

L'impedenza del carico sull'uscita del CS4398 puo'  scendere fino a 1K , quindi direi che 5k sono idonei.

Il collegamento e' molto semplice :

Per ogni canale , i 2 fili AOUT+ e AOUT-  entrano nel primario del trasformatore.

I 2 terminali del secondario del trasformatore vanno agli RCA di uscita.

Sembra troppo semplice , vero?

Prima di collegare i trasformatori al DAC ho fatto delle prove con un generatore di funzioni ed un analizzatore di spettro.

Il risultato : da 25 hz a 22 khz  una linea piatta  (diciamo +/- 1db di tolleranza).

 

Ecco cosa diceva l'oscilloscopio (trasformato in analizzatore di spettro per l'occasione....)

 

Perdonate la foto un po' sfuocata e la mancanza di scritte sul display ma la foga di concludere la modifica era notevole.

 

Sempre per la regola di  'ho fretta di sapere come suona , al momento nessuna rifinitura superflua" , ecco le foto dei trasformatori saldati su millefori.

 

 

 

 

 Il fatto di avere gli RCA originali sulla scheda ancora funzionanti e due RCA nuovi di zecca dopo i trasformatori permette di fare un confronto a caldo che non lascia ombre di dubbio sulla modifica.

Sorpresa : il segnale in uscita ai trasformatori e' attenuato in modo trascurabile. Ha quasi lo stesso livello di uscita della scheda originale.

 

Non vorrei dilungarmi troppo su come suona dopo la modifica. Dico solo che e' come  'togliere un velo' tra voi e i diffusori.

Appaiono sfumature che prima erano poco percettibili. Ad esempio i dettagli delle corde della chitarra , ma anche sulla dinamica della voce : appaiono delle sfumature che rendono piu' vera la scena.

 

Non e' un miracolo. E' l'ennesima dimostrazione che meno 'cose' si mettono ad amplificare meglio e'.

Personalmente se posso evito l'uso di  operazionali. In questo caso e' stato semplice : l'uscita del 4398 era sufficientemente elevata per permettere di andare (quasi) diretto all'uscita.

Quando ci troviamo di fronte a DAC con uscite basse a questo punto ricorreremo ai FET.

Ma questa e' un'altra storia.

 

Se siete interessati al da SuperPro ed ai trasformatori d'uscita , mandatemi una mail a    info@audioskeggia.com 

 

Per qualsiasi commento o suggerimento , sono tuttorecchi.......

 

Roberto Arena